L’allerta è scattata dopo che un diportista ha segnalato il capovolgimento di un catamarano incagliato lungo il litorale ovest del Comune di Riva del Garda.
Intervento della Guardia Costiera
I militari della Guardia Costiera, coordinati dalla sala operativa del Primo Nucleo, sono prontamente intervenuti. Hanno salpato da Torbole a bordo del battello pneumatico GC B197, dirigendosi verso il catamarano in difficoltà. A bordo si trovavano tre diportisti di nazionalità tedesca: madre, padre e un bambino di sette anni. Tutti sono stati recuperati e assistiti dal personale di soccorso fino al loro sbarco nel porto di Riva del Garda, dove non hanno necessitato di assistenza sanitaria. Il catamarano, invece, è stato successivamente recuperato da una scuola di vela trentina operante nella zona.
Incaglio di un motoscafo
Nella tarda mattinata di sabato 23 maggio, un altro intervento ha visto coinvolto un natante a motore incagliato tra le isole di San Biagio e del Garda. La sala operativa del Primo Nucleo della Guardia Costiera ha inviato un mezzo navale e un’unità dei Vigili del Fuoco per le operazioni di salvataggio. Nonostante le difficoltà dovute alla presenza di scogli affioranti, sette diportisti sono stati tratti in salvo a bordo del battello pneumatico GC A58 della Guardia Costiera. Il natante è stato disincagliato dai Vigili del Fuoco di Salò e portato in sicurezza al sorgitore di Porto Torchio di Manerba.