Sirmione

Nuove regole di circolazione a Sirmione

Il Piano 2026 segna l'inizio di un percorso verso «Sirmione 2030», per una migliore vivibilità e sicurezza.

Nuove regole di circolazione a Sirmione

Il comune di Sirmione si prepara all’arrivo della nuova stagione con l’approvazione del «Piano 2026», un progetto operativo per gestire i flussi di visitatori nel centro storico.

Piano 2026

La nuova strategia dell’Amministrazione si basa su un approccio che integra dati, programmazione e dialogo con il territorio. Il Piano 2026 rappresenta un passo fondamentale verso il traguardo di «Sirmione 2030», mirato a migliorare la vivibilità, la sicurezza e la qualità dell’esperienza turistica. La priorità è garantire la sicurezza e l’accesso ai mezzi di soccorso nei periodi di maggiore affluenza. Le misure e i servizi previsti sono frutto di esperienze precedenti e di un confronto con gli stakeholder, arricchiti per la prima volta dai dati del Cars (Consorzio Albergatori e Ristoratori Sirmione), che hanno permesso di analizzare in dettaglio la distribuzione oraria dei visitatori e le fasce di alta affluenza.

Novità

Una delle principali novità del 2026 è l’aumento delle giornate di pedonalizzazione, che passano a 31, con un cambiamento anche nell’orario: non più dalle 14 alle 20, ma dalle 14 alle 19. Queste giornate verranno attuate, come negli anni precedenti, nei fine settimana di alta stagione e durante le festività principali. Saranno previsti corridoi di sicurezza sempre accessibili, per gestire i flussi in modo ordinato e garantire condizioni operative stabili nei punti più critici della penisola. Durante le giornate di pedonalizzazione, il servizio gratuito di Grifo Parking sarà attivo fino alle 21, con miglioramenti per facilitare l’arrivo degli ospiti negli hotel tramite golf car elettriche.

Un’altra novità riguarda i pullman, che dovranno ora prenotare obbligatoriamente il parcheggio Monte Baldo, al fine di rendere più fluida la gestione dei flussi. Il piano prevede anche un potenziamento della presenza sul territorio: due ambulanze saranno operative per 72 giornate (tre in più rispetto al 2025), con monitoraggio dei litorali da parte della Protezione civile e un incremento della presenza degli Street Tutor, che raggiungeranno un totale di 105 giornate di servizio (38 nel 2025). L’organico della Polizia locale aumenterà con quattro agenti stagionali, e un accordo con il Comune di Desenzano del Garda permetterà di attivare ulteriori unità operative. Per i residenti del centro storico, gli stalli dedicati passeranno da 40 nel 2023 a 62 nel 2025, fino ad arrivare a 87 posti disponibili.

È previsto anche un confronto continuo con Navigarda per sviluppare iniziative congiunte già dalla prossima stagione, mirate a migliorare la gestione dei flussi nei periodi di alta affluenza. Navigarda ha in programma corse aggiuntive nei momenti di picco per facilitare il deflusso dei turisti e percorsi pedonali direzionati per l’accesso alle motonavi, al fine di organizzare meglio le attese.

Obiettivi

«Il nostro scopo non è limitare il turismo, ma gestirlo in modo responsabile per garantire sicurezza e vivibilità a residenti, lavoratori e visitatori», ha dichiarato il sindaco Luisa Lavelli. «Questo richiede dati, programmazione e collaborazione con il territorio. In questo contesto, il Piano 2026 rappresenta un cambio di passo nella gestione dei flussi e un primo passo verso “Sirmione 2030”».

«Con il Piano 2026 intendiamo migliorare la qualità dell’accoglienza, consentendo ai visitatori di vivere Sirmione in modo sereno e piacevole», ha aggiunto l’assessore al Turismo Riccardo Genovesi. «Vogliamo offrire un’esperienza autentica e senza stress, in un ambiente sicuro e curato, dove la tutela del territorio si accompagna al decoro e all’attenzione verso gli ospiti».

Secondo l’assessore alla Sicurezza Massimo Padovan, «la collaborazione tra Polizia locale, Protezione civile, Street Tutor e Associazione CME è fondamentale per garantire sicurezza e ordine pubblico nel centro storico».

Il Comandante della Polizia Locale, Mauro Fezzardi, ha aggiunto che le misure di questo nuovo piano mirano a «organizzare la circolazione e i flussi in modo ordinato, applicando le norme esistenti e adottando strumenti adeguati per garantire condizioni di sicurezza a residenti, lavoratori e visitatori».

Il Piano 2026 segna quindi l’inizio di un nuovo percorso e, nei prossimi mesi, il Tavolo di indirizzo continuerà a monitorare le misure adottate e a identificare soluzioni per migliorare l’organizzazione del sistema turistico locale.