La Pro Loco di Salò accoglie due studentesse nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro.
Progetto per il futuro
Due giovani studentesse del liceo classico Enrico Fermi di Salò stanno per entrare a far parte dell’associazione, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni al Terzo Settore. Questo progetto offre un’importante occasione per conoscere il patrimonio culturale, storico e paesaggistico della città.
Coinvolgimento attivo
La Pro Loco esprime soddisfazione per questa iniziativa, frutto della collaborazione con il liceo salodiano. Le studentesse, Matilde Zanella e Matilde Mazzanti, saranno coinvolte in varie attività progettuali e operative, affiancando volontari e collaboratori. Questo percorso formativo combina esperienza pratica, crescita personale e conoscenza del territorio. Le ragazze avranno l’opportunità di esplorare un settore spesso poco conosciuto dai giovani, sviluppando competenze trasversali in comunicazione, organizzazione di eventi e lavoro di squadra, utili per il loro futuro professionale. Come si dice, “Impara l’arte e mettila da parte”.
Scoprire Salò
La Pro Loco tiene in grande considerazione l’importanza di far conoscere Salò agli studenti da una prospettiva privilegiata. Utilizzando strumenti adeguati, si mira a favorire la consapevolezza necessaria per diventare cittadini attivi e autentici ambasciatori del territorio.
Le dichiarazioni del presidente Banalotti
“Siamo felici e orgogliosi di accogliere queste due giovani nella nostra associazione – ha dichiarato Gianluca Banalotti, presidente della Pro Loco Città di Salò – Per noi non si tratta semplicemente di un percorso formativo, ma di un’opportunità per trasmettere valori, competenze e amore per il territorio. Crediamo che investire nei giovani significhi investire nel futuro di Salò. La Pro Loco vive grazie alla passione delle persone che ogni giorno si impegnano per promuovere la nostra città, e siamo convinti che il contributo delle nuove generazioni sia fondamentale per dare continuità a questa missione. Auguro alle ragazze di vivere questa esperienza con curiosità, entusiasmo e spirito di partecipazione.”