Maurizio Negro: dalla sua Salò alla panchina del Beşiktaş.
Il viaggio da Salò a Istanbul
La passione per il volley e la determinazione di Maurizio Negro lo hanno portato da Salò a Istanbul, dove lavora come preparatore fisico per il Beşiktaş, una delle società più prestigiose della Turchia. Questo rappresenta il coronamento di un sogno costruito con impegno e dedizione, che lo ha spinto a portare il suo nome oltre i confini nazionali.
Nato a Bergamo e cresciuto a Salò, Maurizio ha conseguito il diploma in Scienze Motorie. Fino all’età di 17 anni, il calcio è stata la sua grande passione. Tuttavia, il suo incontro con il volley è avvenuto alla Libertas Pallavolo Salò, dove ha iniziato a nutrire l’ambizione di trasformare la sua passione in una carriera. Da lì ha intrapreso una lunga gavetta, partendo dalla Promoball Montichiari, per poi proseguire nelle Minors a Ospitaletto in B1 e passando tra i campionati A2 e A1 con squadre come Marsala, Bergamo, Montecchio Maggiore e Firenze. Da quest’ultima città, ha avuto l’opportunità di unirsi alle nazionali giovanili italiane, conquistando l’oro con l’Under 22 e l’argento con l’Under 20 agli Europei. La sua carriera è proseguita in Estonia, dove ha partecipato agli Europei 2023, conquistando l’oro nella Silver League, e ha avuto esperienze con il Fenerbahçe e ora con il Beşiktaş.
Un’esperienza in crescita al Beşiktaş
Un aggettivo per descrivere la tua esperienza al Beşiktaş
«È stata una stagione in ascesa: grazie al lavoro dello staff e del club, siamo riusciti a migliorarci partita dopo partita. Anche nei momenti più difficili abbiamo saputo unirci e reagire nel migliore dei modi. Questo è stato possibile anche grazie al nostro leader, Lorenzo Micelli, una persona molto positiva ed energica».
Momenti indimenticabili e sfide affrontate
Qual è stato il momento più bello e quello più difficile?
«Il momento più emozionante della stagione è stato quando abbiamo vinto una partita davvero tosta contro la THY Turkish Airlines. Indimenticabili anche le sfide contro Eczacibasi e Galatasaray, entrambe terminate al tie-break. Il momento più complicato è stato alla fine del girone di andata, quando non siamo riusciti a vincere alcune partite e la situazione in classifica non era favorevole. Fortunatamente, abbiamo reagito positivamente e ottenuto risultati importanti».
Obiettivi per il futuro
Quali sono i tuoi obiettivi futuri?
«Nel nostro secondo anno conosciamo meglio l’ambiente e abbiamo avuto la fortuna di costruire la squadra da zero seguendo le indicazioni del nostro allenatore Lorenzo Micelli. Il nostro obiettivo principale è migliorare la posizione finale in classifica per poter competere per i playoff. È noto che il campionato turco cresce ogni anno, grazie alla presenza di molti tecnici e staff italiani e all’arrivo di giocatrici di alto livello. Quest’anno, oltre a Orro e Sylla, avremo anche Antropova e Ishikawa, aumentando ulteriormente il livello della “Sultanlar Ligi”».
Intanto, Maurizio non si ferma e lavora al progetto «Hodos Performance», attraverso il quale intende trasmettere la sua passione e professionalità ai giovani, affinché possano scoprire un percorso che potrebbe diventare la loro strada:
«È un progetto in cui credo molto, dedicato a educare atleti di ogni età alla preparazione fisica. Si rivolge a tutte le atlete e atleti dai dodici anni in su, sia dilettanti che professionisti».
Un messaggio per i giovani atleti
Maurizio ha anche voluto lanciare un messaggio di incoraggiamento ai giovani che desiderano intraprendere una carriera nel mondo dello sport.
«Fin da bambino ho sempre amato lo sport e il movimento. Negli anni ho approfondito lo studio del corpo umano e del movimento. Alcuni anni fa, a Salò, cercavano un allenatore per la parte atletica. Grazie a due donne che hanno creduto in me, Paola M. e Paola L., ho mosso i primi passi in questo meraviglioso sport. Lavorare con atleti professionisti è stimolante e gratificante. Ai ragazzi che sognano di intraprendere questa carriera dico di non mollare mai e di inseguire i propri sogni con tenacia e determinazione. Il percorso non sarà sempre facile, ma con passione e sacrificio si possono raggiungere grandi traguardi».