Dal 3 luglio al 23 agosto, il Summer Park Desenzano riapre i battenti, confermandosi come il più grande parco estivo itinerante della Lombardia, situato nella località Monte Mario.
Un punto di riferimento per il Basso Garda
Dal 1974, il Summer Park è un simbolo di divertimento per il Basso Garda. Con un’area di 20.000 metri quadrati, offre attrazioni per ogni età: dai bambini alle famiglie, dai giovani alle associazioni locali, sempre con un’attenzione particolare all’accessibilità e all’abbattimento delle barriere architettoniche.
L’inaugurazione, avvenuta ieri, venerdì 3 luglio alle 20, ha visto una vivace festa animata dalla musica di Radio Studio Più. Tra le novità di quest’anno, spicca l’apertura straordinaria della domenica pomeriggio, con tariffe promozionali per chi entra tra le 18 e le 20.
Novità e tradizione
Quest’estate, i visitatori potranno incontrare l’Orso Benny, la mascotte del parco. Tra autoscontri, calcinculo, sala giochi e nuove attrazioni adrenaliniche, il parco conferma il proprio impegno a essere uno spazio accessibile e gratuito, con eventi dedicati e la collaborazione di associazioni locali. È prevista anche una mattinata speciale per le persone con disabilità in partnership con Anffas Desenzano.
«Siamo pronti a vivere una nuova estate di emozioni a Desenzano, accogliendo giovani e famiglie che desiderano trascorrere momenti di svago all’aria aperta – ha dichiarato Marco Piccaluga, a capo dell’organizzazione – Il Summer Park è un luogo inclusivo, aperto a tutti».
Circa 40 famiglie collaborano nella gestione del parco per oltre sette settimane, in un’importante sinergia che comprende anche un servizio di sicurezza privata.
Un valore per il turismo locale
«Il ritorno del Summer Park è un segnale di vitalità per Desenzano del Garda – ha affermato il sindaco Guido Malinverno – Questo evento è molto più di un semplice spazio di svago; è un’esperienza che rende il territorio vivo e dinamico».
«Il Summer Park si distingue nel panorama degli eventi estivi di Desenzano per la sua capacità di attrarre pubblici diversi e per un’offerta accessibile e moderna – ha concluso l’assessore al Turismo Stefania Lorenzoni – La varietà delle attrazioni e l’attenzione alla qualità dell’accoglienza rendono questo evento un elemento chiave della stagione turistica 2026. Apprezziamo la sensibilità verso accessibilità, sostenibilità e inclusione, aspetti fondamentali per un’offerta turistica orientata al futuro».