Sirmione

Costituita l’associazione dei residenti del centro storico di Sirmione

Un nuovo gruppo per rappresentare chi vive e ama il borgo, promuovendo la vivibilità e l'identità storica

Costituita l’associazione dei residenti del centro storico di Sirmione

A Sirmione è nata RE.C.S., l’associazione dedicata ai residenti del centro storico, con l’obiettivo di tutelare l’identità e la qualità della vita nel borgo.

RE.C.S.: L’associazione dei residenti

Recentemente, a Sirmione, è stata fondata l’associazione RE.C.S. con l’intento di «rappresentare e tutelare i diritti dei residenti e di chi vive quotidianamente il Centro Storico di Sirmione, conciliando le necessità della vita quotidiana con le esigenze economiche del territorio». L’obiettivo primario è di «diventare un interlocutore autorevole e propositivo nei confronti dell’Amministrazione comunale, favorendo un equilibrio sostenibile tra sviluppo turistico, attività economiche, tutela dei lavoratori e qualità della vita dei residenti».

Ad oggi, il gruppo conta circa 150 membri e, attraverso le sue pagine social, ha iniziato a condividere alcune proposte emerse dal «Laboratorio delle Idee Territoriali RE.C.S.», un percorso di riflessione sul futuro di Sirmione. Tra le proposte, spiccano quelle relative alla viabilità.

Proposte per la viabilità

«L’area Monte Baldo è oggi uno dei principali accessi alla penisola di Sirmione, rappresentando un nodo strategico per la mobilità», afferma l’associazione. «Durante i periodi di maggiore afflusso turistico, il parcheggio Monte Baldo concentra una significativa parte dei flussi diretti verso il Centro Storico, generando frequentemente code, rallentamenti, difficoltà nei manovramenti dei bus e complessità nella gestione dei soccorsi in caso di emergenza». Durante l’evento RE.C.S. “Sirmione 2030 – Comunità, Territorio e Futuro”, l’architetto Fausto Fattori ha riproposto un’idea storica per la mobilità della penisola: la creazione di un anello viabilistico a senso unico attorno all’area Monte Baldo, con l’obiettivo di separare i flussi di ingresso da quelli di uscita per migliorare la circolazione. Secondo Fattori, si tratta di una soluzione relativamente semplice, che prevede la creazione di un breve collegamento stradale nei pressi dell’attuale palazzo del Turismo e dei Congressi.

Nuovi accessi al centro storico

Tra le idee emerse dall’associazione vi è anche quella di realizzare un secondo accesso al centro storico, distinto dal ponte del castello. «L’idea prevede la costruzione di un secondo accesso pedonale collegato al lungolago, attraverso una struttura leggera e integrata nel paesaggio. L’obiettivo non è solo costruire un nuovo ponte, ma distribuire meglio i flussi e ridurre la pressione sul ponte del Castello», spiegano i membri dell’associazione. Infine, viene proposta la realizzazione di un tunnel: «un collegamento sub-lacuale tra piazzale Porto e piazzale Piatti, progettato per migliorare la pedonalizzazione, la qualità urbana e la vivibilità del Centro Storico».