Musica

Diana Krall incanta il Tener-a-mente Festival con la sua voce di velluto

Un'esibizione essenziale e potente, dal primo all'ultimo brano

Diana Krall incanta il Tener-a-mente Festival con la sua voce di velluto

Diana Krall ha incantato il pubblico del Tener-a-mente Festival con la sua voce di velluto, un mix di delicatezza e forza.

Un’interpretazione da ricordare al Tener-a-mente Festival

È pura magia osservare come Diana Krall riesca a unire eleganza e intensità, creando un’atmosfera unica. Ieri sera, giovedì 16 luglio 2026, sul palco vista lago dell’anfiteatro del Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera, la cantante è stata la protagonista del terzo appuntamento jazz del cartellone, dopo Stefano Bollani All Stars e Esperanza Spalding.

L’essenzialità potente dell’esibizione

Avvolta in un elegante abito di seta color avorio, Krall è salita sul palco poco dopo le 21.15, accompagnata da un gruppo di musicisti di talento: Dennis Crouch al contrabbasso, Jay Bellerose alla batteria e Marc Ribot alla chitarra. L’atmosfera era perfettamente calibrata, con un’illuminazione calda e discreta che ha esaltato la sua esibizione, mentre l’artista ha scelto di restare in una parte specifica del palco, seduta al pianoforte, circondata dai suoi musicisti.

Una delle voci più influenti del jazz contemporaneo

Diana Krall è riconosciuta come una delle interpreti più importanti della musica contemporanea, nonché una musicista da record: è l’unica cantante jazz ad aver debuttato con otto album consecutivi al primo posto della classifica Billboard Jazz Albums. Durante la sua carriera ha vinto due Grammy Awards, dieci Juno Awards e ha ricevuto numerose certificazioni internazionali, affermandosi come una delle voci più autorevoli del jazz. Nel corso dell’esibizione al Tener-a-mente Festival, ha presentato un repertorio variegato, che include non solo i brani che l’hanno resa celebre ma anche classici della canzone americana e brani originali dal suo recente album This Dream Of You. Tra i momenti più toccanti, si sono distinti attimi di silenzio assoluto, durante i quali il pubblico ha ascoltato con grande attenzione l’artista canadese: un fenomeno raro e straordinario!