L’artista Sara Nicoli, originaria di Lanìc, presenta le sue opere presso la biblioteca di Toscolano Maderno.
Le opere di Sara Nicoli in biblioteca
Da mercoledì 22 luglio 2026 fino a domenica 2 agosto 2026, Sara Nicoli esporrà i suoi ritratti e quadri materici, molti dei quali di grandi dimensioni, nei locali della biblioteca A. Rosmini di Toscolano Maderno. La mostra sarà visitabile durante gli orari di apertura della biblioteca.
La biblioteca si conferma come uno spazio dedicato alla cultura nelle sue molteplici forme, riflettendo la volontà del presidente Marcello Cobelli di promuovere anche l’arte.
Un ritratto in memoria di Carol Maltesi
Il nome di Sara Nicoli è legato a un episodio di cronaca drammatico: nel 2022, l’artista ha dedicato un ritratto a Carol Maltesi (noto come Charlotte Angie), il cui corpo è stato ritrovato a Borno. In occasione di questa creazione, Sara ha condiviso sui social le seguenti riflessioni:
“Abitando in Valcamonica, i recenti eventi che hanno colpito la nostra zona mi hanno profondamente turbata.
Se prima quella povera ragazza non aveva un volto, e questo mi rendeva difficile accettare quanto accaduto a pochi chilometri da casa, ora che conosciamo la sua identità, l’orrore che è avvenuto nei nostri luoghi è palpabile. Questo mi ha spinto a cercare di comprendere chi fosse.
I titoli dei principali giornali la liquidano come “una pornostar”, usando il nome d’arte scelto da lei stessa sui social, senza nemmeno menzionare il suo vero nome. Così mi sono chiesta: chi era oltre a questo?
Ho trovato la sua pagina originale, con anni di fotografie, pensieri e viaggi immortalati con il sorriso, un figlio piccolo.
E lì ho capito che Carol Maltesi (sì, si chiama così) non era solo una pornostar. Era anche una madre, una giovane piena di sogni, una viaggiatrice con un viso dolce e sorridente. E poiché le immagini pubblicate da quasi tutte le testate erano solo un campione, ho deciso di “prenderne” una in particolare che mi ha colpito, per creare un mio piccolo omaggio a questa ragazza che ha tragicamente trovato la sua fine nei luoghi che amo, attraverso un mio disegno. Ecco Carol, chiunque tu sia stata, chiunque tu abbia cercato di essere, per me sei così. Una bellissima ragazza con un sorriso che ha amato il mondo e che certamente non meritava una fine del genere. Ciao Carol”.