Ispezioni antimafia al cantiere della Tav di Lonato del Garda.
Controlli al cantiere Tav
Su disposizione del Prefetto Andrea Polichetti, l’accesso al cantiere della linea ad alta velocità di Lonato del Garda è avvenuto nella mattinata di ieri, giovedì 26 marzo 2026. L’operazione è stata attuata da un gruppo di lavoro interforze antimafia, composto dal Centro operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Brescia, dalla Questura, dai Comandi provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Brescia, dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Brescia, dall’Agenzia di Tutela della Salute di Brescia e dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco.
Azione di monitoraggio
Per la realizzazione della tratta Brescia-Verona, il 26 luglio 2019 è stato firmato un protocollo di legalità tra le Prefetture di Brescia e Verona, RFI, ITALFERR (oggi FS Engineering) e il Consorzio CEPAV DUE, responsabile della progettazione e dei lavori. Durante l’ispezione, si è prestata particolare attenzione a possibili segnali di infiltrazione mafiosa nel settore ferroviario, monitorando i flussi di manodopera e verificando il rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Le dichiarazioni del Prefetto
Il Prefetto di Brescia ha sottolineato l’importanza della cooperazione tra le istituzioni:
«Grazie al lavoro congiunto dei partecipanti istituzionali è stato possibile garantire l’azione di legalità su un’area chiave per la realizzazione di un’infrastruttura strategica, che avrà ripercussioni non solo sulla provincia bresciana, ma sull’intero territorio lombardo».
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