Il 4 giugno, a Desenzano del Garda, nella frazione di Montonale, i Carabinieri hanno arrestato due uomini, accusati di tentata truffa ai danni di una pensionata di 87 anni. L’operazione ha avuto successo grazie alla prontezza della badante della donna, che ha immediatamente contattato le forze dell’ordine.
Il tentativo di raggiro
Il raggiro ha avuto inizio con una telefonata da parte di falsi Carabinieri che, spacciandosi per agenti della Compagnia locale, hanno chiesto all’anziana di aprire la porta a due collaboratori. Questi ultimi, secondo il racconto dei truffatori, sarebbero dovuti arrivare per verificare che l’oro e i monili custoditi in casa non fossero provento di furto.
La badante, accorgendosi del pericolo, è riuscita a contattare un conoscente, militare dell’Arma dei Carabinieri. Questo ha immediatamente compreso la gravità della situazione e si è diretto sul posto, preallertando la Centrale Operativa di Desenzano del Garda per inviare rinforzi.
Grazie a questa tempestività, il primo malvivente è stato bloccato sul posto, mentre il complice ha tentato di fuggire a piedi nelle vie circostanti, venendo fermato poco dopo da una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Desenzano.
Dettagli sugli arresti
Durante le ricerche, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato una Mercedes Classe A, utilizzata dai due per raggiungere la località. I sospetti, di età rispettivamente 33 e 21 anni, sono stati arrestati per tentata truffa aggravata in concorso e sostituzione di persona. Dopo le formalità di rito, sono stati condotti presso le camere di sicurezza della Compagnia, in attesa del giudizio direttissimo disposto dalla Procura della Repubblica di Brescia.