Udienza rinviata a luglio

Greta e Umberto: oggi in tribunale, la decisione sulla pericolosità del motoscafo posticipata

La triste storia è tornata oggi, nel giorno del trentesimo compleanno di Greta Nedrotti, in Tribunale a Brescia

Greta e Umberto: oggi in tribunale, la decisione sulla pericolosità del motoscafo posticipata

Oggi, giovedì 23 aprile 2026, giorno in cui Greta Nedrotti avrebbe compiuto 30 anni, la triste vicenda di Greta e Umberto è tornata in tribunale a Brescia.

Rinvio della decisione sulla pericolosità del Riva

La Corte ha rinviato al 7 luglio la decisione riguardante la pericolosità del motoscafo Riva, dopo che la difesa di Christian Teismann ha presentato un ricorso in Cassazione.

Nel gennaio scorso, la Corte d’Appello di Brescia aveva affidato al perito marittimo e ispettore per la sicurezza del diporto Davide Zerbinati l’incarico di effettuare una nuova perizia sul motoscafo di proprietà del cittadino tedesco Christian Teismann. Questo nuovo accertamento è stato richiesto dalla Cassazione, che ha chiesto alla Corte d’Appello di motivare con maggiore dettaglio la decisione di mantenere la confisca dell’imbarcazione coinvolta nell’incidente. È stato confermato il diritto delle parti offese, rappresentate dai familiari di Greta, di partecipare al processo. La Corte ha invece respinto la richiesta della difesa di Teismann di escludere tali parti. In particolare, i genitori di Greta, Nadia Stagnoli e Raffaele Nedrotti, hanno chiesto al perito di chiarire: «Che ruolo abbia concretamente avuto nella verifica del sinistro, la mancata omologazione delle luci di via e di coronamento obbligatorie (come riportato nel Colreg72 Regolamento internazionale per gli abbordi in mare presentato dall’Organizzazione Marittima Internazionale nel 1972 ndr) e in particolare, se il fascio di luce proiettato da dette luci del Riva, fosse idoneo o meno ad assicurare la visibilità, lo stato e la rotta del motoscafo».

Le operazioni peritali sono iniziate mercoledì 18 febbraio 2026, con un termine di 60 giorni per completare gli accertamenti e depositare la perizia entro il 17 aprile 2026, come avvenuto. Oggi, nel giorno del trentesimo compleanno di Greta, si è svolta l’udienza in cui è stata discussa la perizia.

Una tragedia che ha scosso la comunità gardesana

Questa vicenda ha profondamente scosso non solo la comunità gardesana: il 19 giugno 2021, due turisti tedeschi, Patrick Kassen e Christian Teismann, a bordo del loro potente motoscafo, hanno investito il gozzo in legno su cui si trovavano Greta e Umberto, al termine di una giornata di festa per Salò, con il passaggio delle «1000 Miglia». L’impatto è stato violento e il motoscafo non si è fermato, proseguendo la sua corsa. Umberto è morto sul colpo, mentre Greta è annegata.

Il giorno successivo, il 20 giugno 2021, un pescatore ha notato il gozzo con un vistoso squarcio e ha lanciato l’allerta. A bordo è stato trovato il corpo senza vita di Umberto, insieme a degli abiti femminili che si sono rivelati essere di Greta. Sono così iniziate le ricerche, e il corpo della ragazza è stato rinvenuto alle 16:45, al largo del porto di Portese, a 110 metri dalla costa e a 98 metri di profondità. Una vicenda dolorosa che ha portato a un cambiamento significativo in Italia: dal 20 settembre 2023 è infatti stata approvata la legge sull’omicidio nautico.