Padenghe lascia l'Unione

Padenghe esce dall’Unione Comuni Valtenesi, restano solo tre comuni

Dopo la decisione di Padenghe, i comuni rimanenti sono Manerba del Garda, Soiano del Lago e Moniga del Garda.

Padenghe esce dall’Unione Comuni Valtenesi, restano solo tre comuni

Il Comune di Padenghe ha ufficialmente deciso di lasciare l’Unione Comuni Valtenesi, che ora sarà composta esclusivamente da tre comuni: Manerba, Moniga e Soiano.

Decisione del Consiglio comunale

Durante la seduta del Consiglio comunale del 30 giugno, è stata votata la revoca unilaterale di Padenghe dall’Unione. Questa scelta non è dovuta a dissidi con gli altri sindaci, ma a motivazioni di carattere tecnico.

«L’Amministrazione comunale ha effettuato una valutazione complessiva dell’esperienza associativa, sotto il profilo organizzativo, gestionale, economico-finanziario e dell’efficacia dei servizi resi – si legge nel verbale della seduta – Da tale valutazione è emersa l’opportunità di procedere al recesso dall’Unione dei Comuni della Valtenesi, al fine di perseguire una diversa organizzazione delle funzioni e dei servizi comunali, ritenuta maggiormente rispondente agli obiettivi istituzionali dell’Ente».

Come stabilito dallo statuto, il recesso non sarà immediato: Padenghe rimarrà nell’Unione fino alla fine dell’anno. In questo periodo, il Comune si preparerà a riprendere in gestione i servizi attualmente condivisi, tra cui Servizi sociali, Scuola, Lavori pubblici e Polizia locale.

Storia dell’Unione Comuni Valtenesi

L’Unione dei Comuni della Valtenesi è stata fondata il 28 settembre 2002, inizialmente tra Manerba del Garda e Moniga del Garda. A partire dal 1 gennaio 2008, si sono uniti anche i comuni di Padenghe sul Garda, Polpenazze del Garda, San Felice del Benaco e Soiano del Lago. Il 7 giugno 2010, San Felice del Benaco ha completato il suo processo di recesso, seguito il 31 dicembre 2014 da Polpenazze del Garda.

Nel 2019, i quattro comuni rimanenti hanno deciso di chiudere lo sportello unico delle attività produttive. Nel 2020, hanno revocato le funzioni legate a Turismo, Cultura e Biblioteca, tornando a operare in autonomia. Inoltre, nel 2021, l’imposta turistica è stata riscossa direttamente dai comuni, a differenza del passato, quando era gestita dall’Unione. Nel 2022, sono stati ritirati anche i servizi di Viabilità, Manutentivi e Ufficio tecnico, in particolare le competenze per la realizzazione di opere pubbliche e manutenzioni del patrimonio comunale.

Attualmente, le funzioni delegate all’Unione sono limitate a quattro: Servizi sociali, Istruzione e diritto allo studio, Polizia locale e, solo per tre comuni, Rifiuti e Protezione civile. Con il recesso di Padenghe, la disgregazione dell’ente, nato per razionalizzare l’uso delle risorse e rispondere alle necessità dei cittadini, appare probabile. Tuttavia, Moniga del Garda, Soiano del Lago e Manerba del Garda sembrano intenzionati a proseguire con il progetto dell’Unione.