Recupero degli alberi al Vittoriale degli Italiani dopo il maltempo.
Elicottero in azione a Gardone Riviera
Da questa mattina, giovedì 30 luglio 2026, un elicottero sta operando al Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera, impegnato nel recupero degli alberi caduti a seguito dell’intensa ondata di maltempo che ha colpito la provincia di Brescia e il Lago di Garda lo scorso 17 luglio. In molti si sono chiesti oggi il motivo della presenza di questo elicottero, apprezzandone poi l’operato una volta chiarito il contesto.
Questo intervento avviene a pochi giorni dal sopralluogo della Marina Militare sulla Nave Puglia, finalizzato al ripristino dell’albero maestro, spezzato dalla caduta di un cipresso a causa della tempesta dello scorso 17 luglio. Quel giorno, il presidente della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, Giordano Bruno Guerri, aveva immediatamente contattato la Marina Militare per avviare gli interventi di ripristino in tempi rapidi.
I danni nelle altre aree del Vittoriale
Dopo gli eventi atmosferici eccezionali, sono state avviate procedure di verifica, messa in sicurezza e recupero delle altre zone colpite, con l’obiettivo di ripristinare la bellezza del complesso dannunziano nel più breve tempo possibile. Il maltempo ha causato danni anche nell’area del Laghetto delle Danze e alle Vallette, con frane e alberi caduti che hanno rese inagibili sentieri e percorsi pedonali. È stata necessaria anche la temporanea chiusura di Villa Mirabella, mentre limitati sono stati i danni all’anfiteatro.
Visita del ministro Giuli
Nei giorni scorsi, il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha visitato il sito il 20 luglio 2026, commentando:
“Ho voluto essere oggi al Vittoriale per verificare personalmente l’entità dei danni provocati dall’eccezionale evento atmosferico ed esprimere la vicinanza del Ministero della Cultura a una delle più importanti case museo del mondo. Colpisce vedere ferito un luogo così profondamente legato all’immaginario di Gabriele d’Annunzio, fino al cedimento dell’albero maestro della Nave Puglia, simbolo della sua visione. Ho potuto constatare la tempestività con cui il presidente Giordano Bruno Guerri, insieme al personale della Fondazione, ha avviato gli interventi necessari per la messa in sicurezza del complesso monumentale. Il Ministero seguirà con la massima attenzione le operazioni di ripristino affinché questo straordinario patrimonio culturale sia pienamente restituito alla fruizione pubblica nel più breve tempo possibile, anche nelle poche zone ora inagibili.”