Salvati 22 velisti dalla Guardia Costiera durante una regata sul Lago di Garda.
Intervento della Guardia Costiera
Nel primo pomeriggio di ieri, domenica 2 agosto 2026, la Guardia Costiera del Lago di Garda, con sede a Salò, è intervenuta nelle acque di Riva del Garda, sulla sponda trentina del lago. L’allerta è stata lanciata intorno alle 14.10, quando il capo equipaggio dell’unità PCN3 (Nucleo Speciale Salvataggio Protezione Civile A.N.M.I.), già attivo nella navigazione nell’Alto Garda, ha avvisato la Sala Operativa della presenza di diverse barche a vela capovolte a causa del forte vento e delle condizioni avverse del lago, richiedendo un intervento immediato.
La risposta della Guardia Costiera è stata rapida, con l’invio dell’unità navale di Torbole GC B197, del battello “Spiagge Sicure” e del PCN3. I 22 giovani velisti, di età compresa tra i 10 e i 17 anni e di varie nazionalità, sono stati recuperati a bordo delle tre unità di soccorso e condotti in sicurezza al sorgitore di Torbole, dove gli operatori del 118 hanno fornito assistenza e prime cure.
Gestione della situazione critica
L’intervento della Guardia Costiera, insieme alla Protezione Civile del Trentino e a Spiagge Sicure, ha dimostrato un’efficace gestione della situazione, particolarmente delicata a causa della giovane età degli atleti e del rapido deterioramento delle condizioni meteorologiche e lacustri. Grazie a questo intervento, è stato possibile evitare conseguenze gravi.
Raccomandazioni per la sicurezza
“La Guardia Costiera rinnova l’invito a verificare sempre le previsioni meteorologiche prima di intraprendere qualsiasi attività nautica e a prestare massima attenzione ai cambiamenti delle condizioni del vento e del lago. Si ricorda, inoltre, che sul canale WhatsApp ‘Guardia Costiera Lago di Garda’ vengono pubblicati quotidianamente avvisi e informazioni utili a garantire la sicurezza della navigazione e della balneazione sul lago.”