Desenzano del Garda

Scontro tra maggioranza e opposizione sui lavori pubblici: promesse non mantenute

L'assessore Maiolo risponde alle critiche dei consiglieri di minoranza riguardo alle opere pubbliche.

Scontro tra maggioranza e opposizione sui lavori pubblici: promesse non mantenute

Scontro tra maggioranza e opposizione sui lavori pubblici: promesse non mantenute.

I gruppi di minoranza, composti da Desenzano Progetto Futuro, PD, Viviamo Desenzano, L’Altra Desenzano e M5S, hanno sollevato interrogativi sulle opere pubbliche a seguito della commissione di vigilanza e controllo del 24 marzo.

Le critiche dell’opposizione

«Dopo quasi quattro anni di mandato, la maggioranza ha approvato il piano triennale delle opere pubbliche, il che rende possibile una valutazione complessiva. L’assessore Maiolo, già in carica nel precedente mandato, dovrebbe sapere quali impegni siano fattibili» hanno affermato i rappresentanti dell’opposizione. «Tuttavia, è evidente la distanza tra le promesse fatte e la realtà dei fatti. Ecco alcuni esempi di promesse rimaste inattuate: “Estenderemo il trasporto pubblico nelle frazioni”, “Miglioreremo la viabilità in entrata”, “Proseguiremo con la separazione delle acque bianche e nere”, “Sostituiremo le tubazioni obsolete dell’acquedotto”, “Metteremo in sicurezza la caserma Beretta in Castello”, “Realizzeremo un palazzetto multifunzionale” e “Amplieremo i percorsi ciclabili”.»

Il consigliere e presidente della commissione, Stefano Terzi, ha evidenziato che si tratta di «un chiaro insuccesso dell’assessore Maiolo, nonostante ci si provi a nascondere dietro a un paio di grandi opere». Anche la consigliera Maria Vittoria Papa ha fatto notare che «un altro tema trascurato è quello del traffico, che necessita di un approccio sistemico». Infine, Andrea Spiller ha ricordato che «sulla separazione delle acque e gli scarichi a lago, gli ultimi interventi risalgono al 2021, mentre in questo mandato non si è fatto praticamente nulla».

La difesa della maggioranza

L’assessore ai Lavori Pubblici, Giovanni Maiolo, ha replicato alle accuse difendendo l’operato dell’amministrazione. «Alcuni punti del programma sono stati citati per sostenere che nulla è stato fatto, ma questa è una lettura strumentale che ignora il contesto degli interventi realizzati» ha dichiarato. «Questa amministrazione ha ereditato condizioni critiche, soprattutto per la sicurezza degli edifici scolastici. Non erano mai stati fatti interventi significativi in termini di antisismica e messa in sicurezza. Abbiamo deciso di intervenire in modo deciso, investendo significativamente nelle scuole e realizzando un nuovo asilo nido».

Maiolo ha quindi ricordato altri interventi chiave: «Abbiamo completamente riqualificato il lungolago, restituendo decoro e funzionalità a uno dei luoghi simbolo della città. Negli ultimi anni abbiamo investito risorse importanti sulle strade e continueremo a farlo. È importante notare che molte problematiche sono legate a interventi di società esterne, come Acque Bresciane e aziende della fibra ottica. Ci impegniamo a controllare e a garantire adeguati ripristini» ha concluso. «Abbiamo realizzato interventi significativi su tutto il territorio, dal Dal Molin a Graziano Maraviglia, fino all’impianto sportivo di San Martino, dove è stata costruita anche una nuova clubhouse. È stato un lavoro concreto e diffuso».