Sirmione in azione

Sirmione, opposizione presenta 180 emendamenti al Pgt

Dopo la mancata discussione degli emendamenti, i consiglieri di minoranza annunciano ricorso alle autorità competenti.

Sirmione, opposizione presenta 180 emendamenti al Pgt

Sirmione: i gruppi di opposizione presentano 180 emendamenti al Pgt.

Consiglio comunale

Il Consiglio comunale di mercoledì, durato quasi otto ore, ha approvato la variante al Piano di Governo del Territorio (Pgt). I gruppi di opposizione, «Siamo Sirmione» e «Insieme per Sirmione», hanno presentato 180 emendamenti volti a correggere il piano, toccando temi significativi come l’Ex Hotel Brunella, il Bosco della Colombarola, il rischio idraulico, le aree comunali, Punta Grò e il reticolo idrico. Hanno inoltre denunciato i tempi ristretti per la consultazione della documentazione.

La documentazione necessaria per l’approvazione del piano, composta da migliaia di pagine e decine di tavole, è stata resa disponibile solo pochi giorni prima della seduta, rispettando i termini minimi previsti dalla legge, senza alcuna possibilità di confronto o condivisione preventiva.

«Ci sono state concesse le ore strettamente necessarie per legge, non un minuto di più – spiegano i consiglieri – In queste condizioni, esaminare un atto che determinerà le future costruzioni a Sirmione è stato un lavoro incessante. Gli emendamenti presentati sono il risultato di questo sforzo: se sono così numerosi, è perché ci sono stati molti errori e punti da chiarire, e perché non ci è stato concesso il tempo necessario per discuterli prima, come sarebbe stato opportuno per un atto di tale rilevanza».

Gli emendamenti, sottolineano i consiglieri, non sono semplici contestazioni isolate, ma costituiscono un insieme coordinato con un obiettivo ben definito: ridurre il consumo di suolo, correggere errori e incongruenze, rafforzare le tutele e rendere ogni scelta verificabile nel tempo.

Tra i temi trattati figurano il consumo di suolo e il bilancio ecologico, gli ambiti di trasformazione, la rete ecologica e la tutela ambientale, il reticolo idrico e il rischio idraulico, nonché il paesaggio, gli edifici storici e l’archeologia. Tra i 180 emendamenti, alcuni riguardano scelte e luoghi di particolare importanza per il futuro di Sirmione, come l’Ex Hotel Brunella, il Colombarola e Punta Grò.

Mancata discussione

Mercoledì sera, però, gli emendamenti non sono stati discussi in merito all’approvazione della variante al Pgt, ma sono stati classificati come osservazioni da ripresentare dopo l’adozione del Piano. Una decisione dell’amministrazione che non ha trovato consenso tra i gruppi di minoranza.

«Ci riserviamo di impugnare la delibera nelle sedi giudiziarie competenti e di informare la Regione e la Provincia, che per legge hanno un ruolo nel procedimento di formazione del Pgt, oltre alle altre autorità competenti a vigilare sul corretto funzionamento degli organi comunali. Non è una minaccia, ma la conseguenza inevitabile se viene adottato un atto di tale portata senza un confronto in aula».