La Sala Operativa della Guardia Costiera del Lago di Garda ha ricevuto una richiesta di soccorso tramite il numero 1530. Un noleggiatore ha segnalato che il proprio collega si era tuffato per salvare un bambino in difficoltà, parte di una comitiva a bordo della sua imbarcazione.
Operazioni di ricerca in atto
Dopo il salvataggio del bambino, il noleggiatore è scomparso sott’acqua senza riemergere, nelle acque antistanti Sirmione, in un punto dove il fondale raggiunge i 52 metri. Le ricerche sono immediatamente partite, con l’invio del battello veloce GC A58 da parte della Guardia Costiera. Questo ha iniziato le operazioni di ricerca in superficie, mentre un soccorritore marittimo si è immerso per cercare in profondità.
Contemporaneamente, è arrivata anche la Motovedetta 703 per supportare le ricerche di superficie. I turisti, visibilmente sotto shock, sono stati trasbordati dalle unità della Guardia Costiera e portati in porto. La Sala Operativa ha richiesto l’intervento di un’idroambulanza della CRI, di un’unità navale e dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco, che sono giunti sul posto con un elicottero da Venezia. I sommozzatori hanno avviato le ricerche in profondità, mentre ulteriori squadre da Verona si sono unite alle operazioni. Anche i Volontari del Garda sono stati attivati per le ricerche, utilizzando strumentazioni ROV e sonar.