MuSa offre ingresso gratuito ai residenti di Salò per Pasqua.
Ingresso gratuito e aperture speciali
Sabato 4 e domenica 5 aprile 2026, dalle 10 alle 18, il MuSa, il museo di Salò, offrirà l’ingresso gratuito ai residenti. Inoltre, lunedì 6 aprile, in occasione di Pasquetta, il museo sarà aperto con un orario straordinario, sempre dalle 10 alle 18.
Iniziative per le festività pasquali
A pochi giorni dall’inaugurazione del nuovo spazio immersivo che fino al 4 ottobre 2026 racconta la Magnifica Patria, periodo di massimo splendore della comunità sotto il dominio della Repubblica di Venezia tra il XV e il XVII secolo, il MuSa celebra le festività pasquali estendendo gli orari di apertura e offrendo l’ingresso gratuito per i residenti di Salò nei giorni di sabato 4 e domenica 5 aprile 2026.
Mostre in corso
Fino al 12 aprile 2026, la mostra fotografica The Last Days documenta l’arretramento del ghiacciaio dell’Adamello, la maggiore concentrazione di ghiaccio delle Alpi Italiane. Attraverso oltre trenta scatti realizzati da Michele Gusmeri con una fotocamera analogica di grande formato 8×10”, la mostra offre un racconto visivo sull’urgenza di una sfida ambientale, immortalando la bellezza effimera di un colosso destinato a scomparire.
Questa mostra rappresenta il primo capitolo del progetto PASSO A DUE. Nuove Generazioni in dialogo con la Civica Raccolta del Disegno di Salò, un’iniziativa volta a mettere in relazione le opere della Raccolta salodiana con quelle di artisti contemporanei. Fino al 30 maggio 2026, l’esposizione presenterà undici disegni di Marta Goglio (1997), affiancati da opere selezionate dall’archivio della Civica Raccolta del Disegno, creando un ponte visivo e concettuale tra il patrimonio artistico salodiano e le sensibilità moderne.
Inaugurata il 29 aprile e disponibile fino al 28 giugno, la mostra dossier presenta una selezione di documenti, mappe e materiali storici riguardanti la Magnifica Patria, provenienti dall’Archivio Storico di Salò, uno dei più importanti della provincia di Brescia. La mostra include una sala immersiva che guiderà i visitatori attraverso la storia di Salò e dei comuni che ne facevano parte, illustrando il periodo di massimo splendore della comunità tra Cinquecento e Seicento. Attraverso un videoracconto, il pubblico potrà esplorare l’industria cartaria e l’affermazione delle arti figurative, con riferimenti a Maestri come Romanino e a figure emblematiche come Gasparo da Salò. Il progetto comprende anche un calendario di conferenze tenute da storici e studiosi su temi legati alla storia, all’arte e alla musica.