«Più Luce!»: poesia, letteratura e musica per il «Tener-a-mente Festival». L’appuntamento è fissato per domenica 12 luglio 2026 alle 21.15, sul palco vista lago dell’Anfiteatro del Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera.
Un bisogno di bellezza
Prima di chiederci quanta bellezza sia necessaria nel mondo, è fondamentale capire come mettere in evidenza quella già esistente, poiché ne abbiamo un bisogno maggiore di quanto si possa pensare. La crescente partecipazione a «Più Luce!», giunto al nono anno, ne è una prova. Questo evento arricchisce il prestigioso cartellone del Tener-a-mente Festival, sotto la direzione artistica di Viola Costa e la produzione di Rita Costa, con la curatela di Paola Veneto, autrice e consulente per la Rai, attualmente residente in Spagna, dove si dedica a fotografia e progettazione di eventi culturali. Inoltre, è membro del Comitato scientifico della Fondazione Collodi ed è coinvolta nel teatro come autrice e regista. Nel 2026, il suo lavoro teatrale Vincent van Gogh – La Discesa Infinita debutterà in una nuova versione in lingua inglese al Edinburgh Festival Fringe, intitolato Vincent van Gogh: Between Worlds.
L’appuntamento di quest’anno con «Più Luce!» è fissato per domenica 12 luglio alle 21.15, all’anfiteatro del Vittoriale degli Italiani:
«Per il secondo anno consecutivo abbiamo raggiunto il sold out e persino aggiunto posti a sedere – ha spiegato Veneto –. Non è scontato per un evento dedicato alla poesia».
Qual è il segreto di questo successo?
«Le persone hanno bisogno di incontrarsi, di sentire e di vivere momenti significativi in un luogo dove accade qualcosa. La parola “Poesia” deriva dal greco “Poiein”, che significa “fare/produrre”. Partecipare a «Più Luce!» significa essere parte di un processo creativo, celebrando il momento presente. È un bilancio positivo, un bilancio del fare: sono grata a Viola Costa per aver creduto sin dall’inizio in questo evento, ora riconosciuto a livello nazionale. Mi sarei aspettata un successo del genere? Sì, perché sono ottimista, credo nelle persone e nella bellezza, e penso che tutto ciò possa essere contagioso».
«Benedetti gli istanti»
«Benedetti gli istanti» è il titolo dell’edizione 2026, ispirato a «Il libro dell’inquietudine» di Fernando Pessoa, che confessava di provare «Un’impressione di meraviglia e di coraggio» dedicando attenzione agli istanti. Questa è la promessa di «Più Luce!» : offrire meraviglia fanciullesca e il coraggio di guardare oltre le negatività, le paure e i conflitti, per cogliere la bellezza che ancora esiste. L’arte è fondamentale per manifestarla: sul palco si esibiranno gli attori Lucia Limonta e Simone Tudda, accompagnati dalle musiche dei «Rusty Brass». Gli spettatori saranno condotti attraverso parole di grandi autori, sapientemente intrecciate in un arazzo emotivo da Paola Veneto, creando un dialogo capace di stimolare il mondo interiore di ciascuno, tutto mentre si è comodamente seduti in uno dei luoghi più suggestivi d’Italia.