Coez conclude la 15esima edizione del Tener-a-mente Festival con un’esibizione caratterizzata da un’intimità interpretativa che ha colpito il pubblico presente.
Chiusura del Tener-a-mente 2026
Il sipario si è chiuso sulla 15esima edizione del Tener-a-mente Festival, che ha visto un crescente richiamo internazionale, attirando un pubblico proveniente da 54 paesi. La manifestazione, organizzata da Ripens’arti e diretta artisticamente da Viola Costa, ha offerto una location raccolta, ideale per un’esperienza di ascolto intima, grazie anche alla produzione di Rita Costa.
Coez e il suo progetto From the Rooftop
Il progetto From the Rooftop di Coez, che si è svolto durante i weekend del 25-26 luglio e del 1-2 agosto 2026, ha registrato il tutto esaurito. L’artista ha reinterpretato il suo repertorio in modo essenziale, perfettamente in sintonia con il suggestivo palco affacciato sul lago presso l’anfiteatro del Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera.
Il concerto ha messo in risalto la forza della scrittura e l’intimità delle interpretazioni, con successi del suo percorso artistico alternati ai brani dell’album 1998:
“Le canzoni – ha spiegato – sono state riadattate appositamente per questo tour. Quindi se non le riconoscete all’inizio è perché abbiamo fatto di tutto per non farle riconoscere.”
Dettagli sul format
Il progetto acustico From the Rooftop è nato nel 2015 a Roma come serie di sessioni video su YouTube e pubblicato come album nel 2016. Dopo un secondo capitolo nel 2022, questa edizione segna la terza stagione del progetto, che prevede esibizioni in luoghi unici come i teatri di pietra:
“Per diversificare le scalette abbiamo portato anche un pezzo che nei palazzetti non abbiamo fatto, non è un singolo, è tratto dal mio ultimo album 1998 e a me piace molto – ha spiegato l’artista. – Ultimamente viene prodotta tantissima musica e anche io, da fruitore, mi sono accorto che è difficile stare appresso a tutte le cose che escono. Per questo motivo i concerti noi li usiamo anche per fare luce su alcuni brani che magari ci piacciono e che rischiano altrimenti di passare un po’ inosservati.”
Tra questi, il brano Non Dire No, che invita a non precludersi alcuna possibilità nella vita quotidiana. Con un mix di malinconia e consapevolezza, il cantante salernitano ha dichiarato:
“Da quando è iniziato il tour non abbiamo mai proposto una scaletta uguale all’altra proprio al fine di far vivere ogni volta esperienze diverse.”
Il dialogo tra le canzoni, il luogo e il pubblico ha creato un’atmosfera magica, con il pubblico che ha risposto con entusiasmo e educazione quando l’artista si è avvicinato a loro. Particolarmente apprezzata è stata la chiusura con la cover di Lucio Battisti: “Il mio canto libero”, un omaggio prezioso alla musica italiana che ha concluso la serata con un augurio di buonanotte.
Prossimo appuntamento con Tener-a-mente Equinozio
Terminata la stagione estiva, il Tener-a-mente Festival darà appuntamento a settembre con Tener-a-mente Equinozio, che quest’anno vedrà protagonista Biagio Antonacci con 10 date dal 4 al 16 settembre 2026.
In evidenza una foto di Enrico Savi.